È con grande piacere che porgiamo il più cordiale benvenuto ai partecipanti al XXX
Congresso della Società Italiana di Allergologia, Asma ed Immunologia Clinica (SIAAIC).
I temi che saranno affrontati nel corso del Congresso spazieranno da tematiche di
Allergologia pratica che saranno affrontati in appositi “post graduate courses”, a
simposi sulle malattie IgEmediate con focus sulle terapie innovative, alle numerose
sessioni di Immunologia clinica.
In questi ultimi anni abbiamo assistito ad una vera e propria rivoluzione che ha
permesso di acquisire importanti conoscenze sui meccanismi delle risposte immuni, sulla
loro plasticità e regolazione.
La definizione di questi meccanismi ha consentito l’impiego di nuovi test diagnostici e
terapie innovative per numerose malattie della nostra disciplina.
Le opzioni terapeutiche consentono oggi di proporre un trattamento personalizzato e di
precisione orientato sull’endotipo biologico e sul fenotipo clinico del paziente.
La parola chiave oggi in campo sanitario è “Sostenibilità”, spesso in conflitto con
altre come “diritto alla cura” e “servizi“, che rischia di impattare pesantemente sulla
qualità di vita dei pazienti con malattie croniche ed invalidanti come quelle
immunologiche.
Il pericolo attuale è che le esigenze economiche vengano anteposte alle esigenze/diritti
del malato a ricevere il miglior trattamento possibile.
Questo comporta la necessità di identificare “biomarkers” di malattia in grado di predire
la risposta terapeutica.
E di questo si parlerà molto in numerose sessioni del nostro Congresso. La presenza di
relatori nazionali ed internazionali di alto profilo scientifico non solo dell’area
allergo-immunologica ma anche in discipline affini consentirà di identificare percorsi
condivisi di diagnosi e cura delle patologie di interesse comune.
Negli ultimi anni la nostra Società ha voluto dare un particolare impulso ai soci
juniors; non fa eccezione questo XXXCongresso nel quale ampio spazio è stato riservato
ai giovani colleghi nel programma scientifico con la creazione di sessioni dedicate alle
presentazioni orali dei migliori abstracts sottomessi.
Vorremmo rivolgere un ringraziamento particolare a tutto il Consiglio Direttivo della
SIAAIC per aver scelto Firenze come sede del XXX Congresso Nazionale ed ai numerosi
sponsors che hanno permesso la sua realizzazione.
Firenze vanta una grande tradizione in campo Immunoallergologico: nel 1956 vi è stata
fondata la European Academy of Allergy and Clinical Immunology (EAACI) e nel 1967 vi è
stata istituita la prima Scuola di Specializzazione in Allergologia ed Immunologia
Clinica Italiana.
Le parole pronunciate dal primo direttore, Prof. Umberto Serafini, in occasione della
conferenza inaugurale della Scuola risultano ancora oggi di grande attualità: “il cultore
di Allergologia dovrà estendere ed approfondire le sue conoscenze nei vari settori
biologici –in particolare immunologici – e clinici dell’allergia, intesa nel senso più
estensivo del termine, non dimenticando, d’altro canto, lo sviluppo considerevole e
rapidissimo assunto contemporaneamente dalle altre branche della medicina e della
biologia“.
Successivamente la direzione della Scuola passò per oltre 20 anni al Prof. Mario Ricci
che ha dato un grande impulso alla crescita della nostra disciplina sia dal punto di
vista scientifico che organizzativo assistenziale.
Sotto il suo insegnamento hanno conseguito il diploma oltre 400 specialisti provenienti
da tutta Italia e molti di loro parteciperanno attivamente al nostro Congresso.
La Scuola Fiorentina, con il Prof. Sergio Romagnani come suo massimo esponente, è
riconosciuta a livello nazionale e internazionale per avere contribuito alla comprensione
dei meccanismi responsabili della patogenesi delle malattie allergiche.
Il suo gruppo, nel quale ha a lungo operato il compianto Prof. Gianfranco Del Prete, ha
individuato molecole e cellule che oggi costituiscono i targets delle attuali terapie
innovative dell’asma allergico.
Il nostro augurio è che possiate trascorrere a Firenze giornate proficue dal punto di
vista scientifico e professionale e che questo Congresso possa essere una eccellente
opportunità non soltanto di interazioni culturali e sociali ma anche un momento per
“godere” delle bellezze di una città davvero unica.
Enrico Maggi         Oliviero Rossi