Buon giorno Ministra Lorenzin, buon giorno Ministra Fedeli,

Vi scrivo perché come associazione abbiamo ricevuto  telefonate ed e-mail da parte di alcuni genitori affetti dalla Sindrome di Churg-Strauss che hanno figli in età pediatrica e che si trovano quindi, ad affrontare il tema dei vaccini obbligatori.
Tenuto conto delle manifestazioni di familiarità sempre più diffuse nelle situazioni di malattie autoimmuni sistemiche, vorremmo poter dare una risposta concreta che abbia valore su tutto il territorio, alle famiglie coinvolte, sull’opportunità o meno, di dover sottoporre i figli alle vaccinazioni diventate obbligatorie.
Sia in caso affermativo, sia in caso negativo sarebbe gradito e socialmente utile ottenere un documento ufficiale, da poter condividere con le famiglie, pubblicare sul ns. sito, diffondere alle altre associazioni afferenti alle patologie autoimmuni sistemiche e da poter mostrare sia alle ASL che
agli istituti scolastici.
Il numero messo a disposizione sul sito del  Ministero della Sanità 1500 suggerisce di rivolgersi al proprio medico/ASL di competenza, che disponendo di tutta la documentazione medica del soggetto, potrà decidere in base alle evidenze, alle sue conoscenze ed al parere dello specialista della patologia.
Questa evenienza comporta che all’interno della stessa regione, un soggetto in età pediatrica potrà essere sottoposto o meno al vaccino in maniera discrezionale.
Per molte delle patologie rare purtroppo i medici che hanno incontrato nel corso della loro attività lavorativa dei pazienti in ospedale o in studio, non sono così tanti, la maggior parte ne conosce il nome o il gruppo di appartenenza solo per averne letto sui libri.
Per questo motivo ci vorrebbero delle direttive da parte da quelli che sono i vari centri di riferimento delle patologie.
Con l’occasione ci è gradito porgere i ns. più cordiali saluti.