CORONAVIRUS COVID 19 REGIONE PIEMONTE AGGIORNAMENTI 29 FEBBRAIO

Coronavirus: gli aggioramenti 29 febbraio

Venerdì 29 febbraio

Autore Gianni Gennaro Gianni.Gennaro@regione.piemonte.it

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Sabato 29 febbraio

Ore 21.30. Lunedì incontro con il mondo economico. Lunedì mattina il presidente della Regione incontrerà i rappresentanti del mondo economico piemontese. Una convocazione straordinaria per analizzare le ripercurssioni create dall’emergenza Coronavirus e le strategie di rilancio. Sarà un’occasione per parlare anche del Piano della Competitività che verrà presentato il 13 marzo, al quale si aggiunge un nuovo capitolo dedicato alle misure per sostenere il Piemonte in questo difficile momento. E’ infatti necessario stanziare risorse aggiuntive per un piano straordinario di promozione.

Ore 21. Il Piemonte riparte. Si riparte e si ritorna gradualmente alla normalità. Lo ha deciso il presidente del Consiglio dei Ministri, seppur con una serie di indicazioni operative che saranno rese note nel decreto del Governo che verrà pubblicato domani sulla Gazzetta Ufficiale: da lunedì riapriranno musei, cinema, piscine, attività sportive e si potranno nuovamente svolgere eventi e manifestazioni.

A comunicarlo il presidente della Regione, secondo il quale così il Piemonte riparte con prudenza, buon senso e cautela, anche perché alcuni territori confinano con la Lombardia, ma si può cominciare a tornare alla normalità e cercare di mettersi alle spalle paure e timori, sanitari, sociali ed economici legati al Coronavirus.

Ore 21. Nuovo aggiornamento sui contagi. L’Unità di crisi comunica che due nuovi casi di probabile contagio, rilevati nel pomeriggio su un uomo della provincia di Torino e su una donna appartenente alla prima comitiva di astigiani alloggiati ad Alassio, portano a 45 il numero complessivo dei contagi in Piemonte. L’uomo è stato posto in osservazione fiduciaria a domicilio, mentre la donna è ricoverata all’ospedale di Asti.

Al momento, un solo caso su 45 è stato confermato positivo dall’Istituto superiore di Sanità. Nessuno degli 8 ricoverati in Piemonte è in terapia intensiva.

Ore 18.45. Aggiornamento sui contagi. L’assessore alla Sanità ha specificato che in Piemonte sono stati effettuati oltre 300 tamponi e 239 sono risultati negativi. I casi ancora in attesa di responso sono 19, quelli positivi 45 (uno solo validato dopo il secondo test) compresi i 24 astigiani arrivati da Alassio. Sette persone sono ricoverate, le altre sono in isolamento domiciliare. Negli alberghi della Liguria ci sono altre 6 persone in osservazione fiduciaria.

Ore 18.40. Disposizioni per i luna park. Da oggi l’attività dei luna park è autorizzata purché si svolga in luogo aperto, garantendo una distanza di almeno un metro tra le persone.

Ore 18.30. Disposizioni per le funzioni religiose. Da oggi le ordinarie funzioni possono svolgersi con il vincolo che siano evitati gli assembramenti e che sia garantito un accesso contingentato tale da determinare una distanza di almeno un metro tra i fedeli presenti. È quanto deciso dal Ministero della Salute d’intesa con il presidente della Regione.

Ore 18. Riaprono le scuole. Il presidente della Regione ha annunciato che gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di tutto il Piemonte torneranno tra i banchi mercoledì prossimo, 4 marzo.

Secondo quanto disposto dal Governo, anche le scuole avrebbero dovuto riaprire lunedì. Ma il presidente, per maggiore precauzione, ha adottato invece una misura diversa e autonoma di concerto con l’Ufficio scolastico regionale, sentiti anche il presidente del Consiglio e il ministro della Salute: lunedì e martedì riapriranno gli edifici scolastici solo per il personale in modo da consentire un’azione straordinaria di igienizzazione delle aule e degli ambienti disposta dal Presidente per tutte le scuole piemontesi. Da mercoledì riprenderanno regolarmente anche le lezioni con gli studenti.

Il presidente ha precisato di aver assunto questa decisione innanzitutto perché scuole igienizzate vuole dire scuole più sicure, ed è un’esigenza che oggi più che mai risulta prioritaria. Le giornate dedicate all’igienizzazione serviranno anche come misura precauzionale per avere due giorni in più per valutare intanto l’evoluzione dei contagi nelle aree del Piemonte confinanti con le zone focolaio della Lombardia e della Liguria.

La Protezione civile regionale si metterà a disposizione delle scuole che incontreranno difficoltà nello svolgimento operativo di queste disposizioni, per le quali la Regione ha previsto anche delle risorse.

Le lezioni e gli esami nelle Università e nel Politecnico saranno regolati secondo le disposizioni decise autonomamente.

Ore 16.30. Il plauso dell’assessore alla Sanità per l’operazione di rientro della comitiva astigiana da Alassio. A poche ore dalla conclusione dell’operazione di emergenza sanitaria che ha consentito il rientro a casa dei componenti della comitiva astigiana alloggiata nell’albergo di Alassio esposto al contagio del Coronavirus, l’assessore regionale alla Sanità ha ringraziato tutti gli operatori che hanno collaborato: personale sanitario, elicotteristi del 118 piemontese, personale della Croce Rossa compresi i volontari, tutte le forze dell’ordine che hanno garantito la sicurezza, in particolare il maggiore dei Carabinieri Massimo Ferrari.

Fondamentale è stato il supporto del Dipartimento di Emergenza 118, che doveva intervenire con somma urgenza per separare le persone positive al test da quelle negative, evitando che queste ultime si contagiassero, considerato che erano tutte ospitate nello stesso hotel. Grazie all’utilizzo dell’elicottero, in poco meno di un’ora i sanitari si sono trovati sul posto, mentre da Genova stavano arrivando i risultati dei test. Sono quindi entrati nell’hotel e hanno diviso le persone, indirizzato le 24 positive su un mezzo e le restanti 8 negative su un altro. Un grazie particolare è stato espresso dall’assessore alla Sanità al direttore dell’elisoccorso, Roberto Vacca, che ha perfettamente diretto le operazioni sanitarie e ha consentito all’assessore di essere presente da subito sul posto per coordinare le operazioni di rientro, in costante collegamento con l’Unità di crisi a Torino.

Ore 11.30. Aggiornamento sui casi in Piemonte. L’Unità di crisi istituita dalla Regione Piemonte comunica che tra i 36 astigiani rientrati nella notte da Alassio figurano 28 casi positivi (compresi i 4 dimessi dal San Martino di Genova perché asintomatici) . Non presentando particolari problemi clinici sono stati tutti posti in isolamento fiduciario domiciliare.

Con il loro arrivo salgono a 43 i casi probabili di contagio presenti in Piemonte, di cui solo 1 confermato dall’Istituto superiore di Sanità: 35 ad Asti, 3 a Torino, 3 a Novara e 2 nel VCO. Resta immutato il numero dei ricoverati: 1 a Torino, presso l’Amedeo di Savoia, 3 al Cardinal Massaia di Asti e 3 al Maggiore della Carità di Novara. Nessuno in terapia intensiva.