CORONAVIRUS COVID 19 AGGIORNAMENTI 21 MARZO

Coronavirus: gli aggiornamenti dalla Regione Piemonte

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Gianni Gennari gianni.gennaro@regione.piemonte.it

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Sabato 21 marzo

Ore 21.30. Ulteriore stretta sulle misure per contrastare il Coronavirus. Il presidente Alberto Cirio ha deciso di emanare una nuova ordinanza valida dal 22 marzo al 3 aprile 2020: “Chiudiamo tutto quello che è possibile chiudere in base ai poteri di cui dispongono le Regioni. Questa è la più grande emergenza affrontata dal Dopoguerra ad oggi. Sappiamo che stiamo chiedendo un grande sforzo a ogni cittadino, ma vi prego di comprendere che è la scelta giusta. La nostra libertà è un bene, ma la nostra vita lo è di più. Vi prego, proteggetela restando a casa”.

Le nuove disposizioni:

– i mercati saranno possibili solo dove i sindaci potranno garantire il contingentamento degli accessi e il non assembramento, anche grazie all’utilizzo di transenne e sempre con il presidio costante dei vigili urbani;

– l’accesso agli esercizi commerciali sarà limitato ad un solo componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza ad altre persone;

– chiusi gli uffici pubblici e gli studi professionali, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali ed indifferibili (oltre alla possibilità di attuare lo smart working);

– vietati gli spostamenti verso le seconde case;

– vietata la sosta e l’assembramento davanti ai distributori automatici “h24” che erogano bevande e alimenti confezionati;

– blocco delle slot machine e disattivazione di monitor e televisori da parte degli esercenti.

Restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie e i tabaccai (dove dovrà essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro).

– fermata l’attività nei cantieri, ad eccezione di quelli di interesse strategico;

– vietato l’assembramento di più di due persone nei luoghi pubblici.

Ove possibile, dovrà effettuarsi la rilevazione sistematica della temperatura corporea presso i supermercati, le farmacie e i luoghi di lavoro.

Ore 19.30. Salgono a 10 le persone guarite. Nel pomeriggio, l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato la guarigione virologica di altri due donne, una dell’Astigiano di 73 anni e una del Vercellese di 44 anni. Le persone guarite sono in totale 10, di cui quattro uomini a Torino (di 42, 61, 37 e 55 anni), quattro donne ad Asti (di 77, 87 e 76 e 73 anni), un uomo di 44 anni in provincia di Cuneo e una donna di 44 anni in provincia di Vercelli.

Ore 19.30. Diciassette i nuovi decessi. Sono 17 i decessi di persone positive al Coronavirus comunicati questo pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte: 7 in provincia di Torino, 2 nel Novarese, 1 nel Cuneese, 2 in provincia di Asti, 5 nel VCO.

Il totale complessivo è ora di 255 deceduti, così suddivisi su base provinciale: 71 ad Alessandria, 10 ad Asti, 25 a Biella, 19 a Cuneo, 33 a Novara, 62 a Torino, 14 a Vercelli, 17 nel Verbano-Cusio-Ossola, 4 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

Ore 19.30. Il bollettino dei contagi. Sono 4.059 le persone finora risultate positive al Coronavirus in Piemonte. Su base provinciale 708 Alessandria, 169 Asti, 227 Biella, 283 Cuneo, 362 Novara, 1.788 Torino, 232 Vercelli, 149 Verbano-Cusio-Ossola, 43 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi, 98 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. Le persone in terapia intensiva sono 312, in isolamento domiciliare 1.405. I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 11.799, di cui 7.120 risultati negativi.

Ore 17.30. Deroga per sostituire il personale nelle strutture per anziani, disabili e minori. L’assessore alle Politiche sociali, Chiara Caucino, ha annunciato che la Giunta regionale ha approvato una delibera che permetterà, in caso di necessità, alle strutture per anziani, disabili e minori di derogare ai requisiti attuali per sostituire il personale socio-sanitario e socio-assistenziale assente a vario titolo o dimesso. “In questo modo – chiarisce Caucino – si intende evitare che il sistema possa andare in crisi per le difficoltà di reperimento di figure professionali qualificate, che devono garantire quanto più possibile la continuità assistenziale per gli utenti”.

Ore 17. Prime informazioni per la cassa in deroga. La Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte ha pubblicato le prime, fondamentali, informazioni per accedere alla cassa integrazione in deroga annunciata dal Governo in attesa che venga prontamente attivata la piattaforma di presentazione delle domande.

Si trovano nella pagina www.regione.piemonte.it/cassaintegrazioneinderoga dove sarà anche comunicata l’apertura per la presentazione delle domande da parte dei datori di lavoro. Si rammenta che le imprese da 1 a 5 dipendenti che intendano avvalersene non hanno necessità di stipulare accordi sindacali.

Ore 13.30. Quattordici nuovi decessi. Sono 14 i nuovi decessi di persone positive al test del Coronavirus comunicati questa mattina dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte: 6 in provincia di Torino, 3 nel Novarese, 5 nel Cuneese.

Il totale complessivo è ora di 238 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 71 ad Alessandria, 8 ad Asti, 25 a Biella, 18 a Cuneo, 31 a Novara, 55 a Torino, 14 a Vercelli, 12 nel Verbano-Cusio-Ossola, 4 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

Ore 13.30. Il bollettino dei contagi. Sono 3.752 le persone finora risultate positive al Coronavirus in Piemonte. Su base provinciale 654 Alessandria, 166 Asti, 182 Biella, 265 Cuneo, 330 Novara, 1.680 Torino, 210 Vercelli, 149 Verbano-Cusio-Ossola, 55 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti  61 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. Le persone in terapia intensiva sono 301. I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 10.701, di cui 6.341 risultati negativi.

Ore 13.30. Assunti 1.099 Operatori sanitari. Dall’insediamento dell’Unità di Crisi della Regione Piemonte ad oggi, sono complessivamente 1.099 le risorse umane aggiuntive assunte dalle aziende sanitarie del Piemonte per fronteggiare l’emergenza. Si tratta di 214 medici, 497 infermieri e 388 operatori socio-sanitari.

Le nuove risorse risultano così distribuite: 190 Asl T03, 140 Città di Torino, 117 Ospedale Novara, 110 Città della Salute di Torino, 99 Asl Vercelli, 89 Asl CN1, 70 Ospedale San Luigi Orbassano, 49 Asl Alessandria, 41 Ospedale Santa Croce Carle Cuneo, 40 Ospedale Mauriziano di Torino, 33 Asl T04, 28 Ospedale di Alessandria, 26 Asl Biella, 23 Asl T05, 23 Asl Asti, 10 Asl CN2, 6 Asl Novara e 5 Asl VCO.

Ore 12.30. La distribuzione del liquido igienizzante di Arpa. I quattro laboratori di Arpa Piemonte, grazie alle donazioni di dieci aziende piemontesi, sono riusciti a produrre in otto giorni 568 litri di liquido igienizzante destinato al personale in prima linea contro il Coronavirus: 278 litri sono stati consegnati alle Forze dell’Ordine, 180 al comparto della sanità, 90 ai Comuni e 20 alla Protezione civile. Questa attività straordinaria era stata voluta dall’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati, d’intesa con il direttore di Arpa, Angelo Robotto – per la difficoltà di approvvigionamento da parte di chi svolge un servizio pubblico ed è maggiormente esposto ai contatti: “La produzione proseguirà anche nei prossimi giorni. In questo momento è necessario un lavoro sinergico tra gli enti, come se fossimo un unico corpo per combattere con determinazione ed efficacia il propagarsi del virus”.

Per informazioni sull’approvvigionamento del gel Forze dell’Ordine e personale sanitario possono continuare a rivolgersi ai seguenti indirizzi specificando i quantitativi necessari:  richieste.lab.alessandria@arpa.piemonte.itrichieste.lab.cuneo@arpa.piemonte.itrichieste.lab.grugliasco@arpa.piemonte.itrichieste.lab.novara@arpa.piemonte.it

Le ditte che vogliono offrire i componenti, comprese e bottiglie di polietilene o polipropilene  per la distribuzione del gel igienizzante (da mezzo litro fino a dieci litri), possono scrivere a direzione.tecnica@arpa.piemonte.it.