CORONA VIRUS COVID-19 20 MAGGIO

CORONA VIRUS: gli aggiornamenti dalla Regione Piemonte

Autore 

Gianni Gennari gianni.gennaro@regione.piemonte.it

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Mercoledì 20 maggio

Ore 19.30. I 16 centri della Banca del Plasma Covid-19. Sono 16 i centri piemontesi che compongono la Banca regionale del Plasma Covid-19, ai quali sarà possibile rivolgersi la cura sperimentale dei pazienti affetti da Coronavirus. Nella ricerca piemontese, a differenza di altre esperienze finora condotte anche in Italia, verrà paragonato l’uso di plasma dei guariti, cosiddetto plasma iperimmune, con l’uso di plasma di donatori che non hanno avuto contatto con il virus SARS-CoV-2 e con l’uso della terapia medica standard del Covid-19. L’efficacia del trattamento verrà valutata in termini di riduzione della mortalità, di durata della degenza in terapia intensiva e di durata del supporto respiratorio, oltre alle variazioni di numerosi parametri clinici.

Tra i primi a candidarsi il presidente della Regione Alberto Cirio, risultato positivo a marzo al Coronavirus e guarito dopo alcune settimane. Oggi, presso la Banca del Sangue e del Plasma dell’ospedale Molinette di Torino, è stato sottoposto agli esami preliminari per stabilire se potrà essere tra coloro che avranno le caratteristiche idonee per donare. L’elenco dei 16 centri

Ore 18. 13.094 pazienti guariti e 3.922 in via di guarigione. L’Unità di Crisi della Regione Piemonte comunica che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 13.094 (+418 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 1.215 (+30) Alessandria, 554 (+35) Asti, 565 (+3) Biella, 1.345 (+36) Cuneo, 1.153 (+36) Novara, 6.905 (+245) in provincia di Torino, 580 (+15) in provincia di Vercelli, 662 (+13) nel Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 115 (+5) provenienti da altre regioni Altri 3.922 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

Ore 18. I decessi salgono a 3.718. Sono 21 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 3 al momento registrati nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid). In seguito al riallineamento in corso dei dati richiesto alle Asl, sono inoltre risultati ulteriori 18 decessi risalenti ai mesi di marzo e aprile che le stesse Asl non avevano ancora registrato sulla piattaforma informatica regionale.

Il totale è ora di 3.718 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 624 Alessandria, 221 Asti, 198 Biella, 352 Cuneo, 319 Novara, 1.640 Torino, 203 Vercelli, 125 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 36 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

Ore 18. Il bollettino dei contagi. Sono 29.885 (+158 rispetto a ieri) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivise su base provinciale: 3.813 Alessandria, 1.758 Asti, 1.026 Biella, 2.706 Cuneo, 2.632 Novara, 15.237 Torino, 1.261 Vercelli, 1.100 Verbano-Cusio-Ossola, 257 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 95 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 96 (+0 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.513 (-66 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 7.542. I tamponi diagnostici finora processati sono 264.624, di cui 147.038 risultati negativi.

Ore 14. Dati confortanti ma ci vuole responsabilità. Nel corso della stessa cerimonia il presidente Alberto Cirio ha dichiarato che i dati della diffusione del contagio “sono confortanti, ma tutti devono continuare a essere responsabili. Questa è una settimana importante, hanno riaperto i negozi, da oggi ai mercati sono tornati i banchi dei generi non alimentari, sabato ripartirà l’attività completa di bar e ristoranti. Stiamo cominciando a vedere gli effetti del 4 maggio, quando sono riprese le attività lavorative e al momento non ci sono segnali che i dati sui contagi possano cambiare per queste riaperture. L’indice R0 oscilla tra 0,34 e 0,52, la pagella data dal Ministero della Salute certifica che in Piemonte il rischio è basso, ma bisogna continuare a rispettare tutte le regole, a cominciare da quella del distanziamento interpersonale”.

Il presidente ha inoltre affermato che non sono giunte finora segnalazione di movide o assembramenti irregolari in Piemonte, ma ha garantito che “se si dovessero verificare situazioni rischiose siamo pronti a introdurre misure rigide per fare rispettare le norme”.

Ore 14. Da Roma 3 milioni di mascherine. Durante la cerimonia di consegna di 119.350 mascherine requisite dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia Dogane Monopoli, il presidente Alberto Cirio ha comunicato che “altri 3 milioni di mascherine di comunità, per l’uso quotidiano dei cittadini, sono state destinate al Piemonte dal commissario per l’emergenza Covid Arcuri. Questa nuova dotazione di aggiunge ai 3,5 milioni di mascherine distribuite grazie alle donazioni e ai 5 milioni che il Piemonte ha prodotto”.

Ore 13.30. Test sierologici. L’assessore Luigi Icardi ha annunciato che “in settimana la Giunta presenterà le proprie linee guida per i test sierologici. Abbiamo anche sollecitato al Ministero della Sanità, a nome delle Regioni, l’emanazione di linee guida nazionali per sapere come agire in caso di esito positivo”.