CORONA VIRUS COVID-19 15 MAGGIO

CORONA VIRUS: gli aggiornamenti dalla Regione Piemonte

Autore 

Gianni Gennari gianni.gennaro@regione.piemonte.it

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Venerdì 15 maggio

Ore 20. Gli indirizzi per la Fase2 dell’emergenza sanitaria. La Giunta regionale ha recepito, nel corso della riunione odierna, gli atti di indirizzo per la gestione della Fase2 dell’emergenza sanitaria e l’accordo integrativo con i medici di medicina generale che estende in modo capillare la rete di sentinelle del contagio sul territorio. I due documenti contengono le indicazioni strategiche e operative che raccolgono e sviluppano i suggerimenti pervenuti dai gruppi di consulenza sulla riorganizzazione della medicina territoriale e della rete ospedaliera, oltre che sul tracciamento attivo e sulla sorveglianza epidemiologica della situazione causata dal Covid-19. Per approfondire

Ore 19.30. I dati economico-sociali del Piemonte “chiuso”. Numerosi e interessanti i dati contenuti nel primo rapporto dell’Osservatorio Ripartenza dell’Ires, illustrati al Gruppo di monitoraggio per la Fase2 coordinato dal vicepresidente Fabio Carosso, cui partecipano i presidenti di Provincia, i sindaci delle città capoluogo e un rappresentante dell’Unità di Crisi e che ha il compito di monitorare l’andamento della situazione socio-economica del Piemonte in relazione alle misure assunte per l’epidemia e il loro graduale allentamento.

“Sono dati – commenta Carosso – che ci mostrano quanto abbia sofferto il nostro territorio a causa dell’epidemia, ma che evidenziano anche come il Piemonte abbia la forza e l’energia per tornare a respirare, visto che la produzione economica risulta ripresa già all’86%, con 1.183.167 addetti al lavoro su un totale prima della crisi di 1.370.759. La mobilità dei piemontesi è del 40,8%, e misura la ripresa del lavoro e della vita sociale. E non è detto che si debba tornare al 100%, visto che il ricorso massiccio in questi mesi al lavoro agile ha ridotto gli spostamenti e che questa scelta, se all’inizio è stata forzata, ora può essere vista come una risorsa”. Per approfondire

Ore 19. 11.149 pazienti guariti e 3527 in via di guarigione. L’Unità di Crisi della Regione Piemonte comunica che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 11.149 (+553 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 1028 (+53) Alessandria, 450 (+17) Asti, 508 (+11) Biella, 1132 (+34) Cuneo, 1018 (+78) Novara, 5851 (+310) Torino, 508 (+37) Vercelli, 555 (+9) Verbano-Cusio-Ossola, 99 (+4) provenienti da altre regioni. Altri 3527 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

Ore 19. I decessi salgono 3557. Sono 64 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui al momento registrati nella giornata di oggi mentre gli altri 60 dovuti agli aggiornamenti che stanno effettuando le Asl sui decorsi dei pazienti per il monitoraggio ministeriale (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente può comprendere anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid). A seguito della necessità di un puntuale allineamento dei dati con il Ministero, è stato richiesto alle Asl l’inserimento dei dati che erroneamente le stesse Asl non avevano ancora registrato in piattaforma: sono cosi risultati ulteriori 37 decessi risalenti al mese di aprile.

Il totale è ora di 3557 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 614 Alessandria, 212 Asti, 171 Biella, 324 Cuneo, 302 Novara, 1.581 Torino, 196 Vercelli, 122 Verbano-Cusio-Ossola, 35 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

Ore 19. Il bollettino dei contagi. Sono 29.346 (+137 rispetto a ieri) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte: 3779 in provincia di Alessandria, 1723 in provincia di Asti, 1022 in provincia di Biella, 2679 in provincia di Cuneo, 2565 in provincia di Novara, 14.896 in provincia di Torino, 1235 in provincia di Vercelli, 1093 nel Verbano-Cusio-Ossola, 251 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 103 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 108 (-8 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 1593 (-182 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 9412. I tamponi diagnostici finora processati sono 239.507, di cui 132.346 risultati negativi.

Ore 17.30. Record di persone tracciate. Il Piemonte ha la percentuale più alta di singole persone tracciate con il test virologico, in relazione al numero totale dei tamponi processati, rispetto a Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Nel darne notizia l’assessore regionale alla Ricerca applicata per l’emergenza Covid-19, Matteo Marnati, sostiene che “i numeri parlano chiaro e ci dicono che il Piemonte ha usato meglio di tutti i tamponi a disposizione: sui 232.682 processati fino a ieri sono state 158.112 le persone tracciate. Una percentuale altissima, pari al 68%, mentre la Lombardia registra il 59%, l’Emilia Romagna il 64% e il Veneto il 54%”. Per approfondire