31 Maggio Giornata Mondiale Senza Tabacco

Il Fumo

Il fumo è una malattia cronica e che crea dipendenza che colpisce praticamente ogni organo del corpo umano e può causare seri problemi di salute e persino la morte. Il fumo dei prodotti del tabacco contiene circa 400 sostanze chimiche note, di cui almeno 250 nocive e più di 50 cancerogene

L’uso del tabacco è la principale causa di morte nei paesi sviluppati . In Spagna provoca circa 60.000 decessi all’anno ed è all’origine tra l’80 e l’85 per cento dei casi di BPCO. Inoltre, può causare cancro ai polmoni, asma, tubercolosi, polmonite e altre malattie respiratorie, nonché ictus, infarti, diabete, perdita della vista e diversi tipi di cancro, tra gli altri problemi di salute. È particolarmente pericoloso nei pazienti con malattie respiratorie.

Secondo i dati ISTAT, in Italia i fumatori, tra la popolazione di 14 anni e più, sono poco meno di 10 milioni. La prevalenza è scesa per la prima volta sotto il 19% ed è pari al 18,4%. Il fumo è più diffuso nella fascia di età che va tra i 20 e i 44 anni.

Si stima che siano attribuibili al fumo di tabacco oltre 93 mila morti l’anno nel nostro Paese; più del 25% di questi decessi è compreso tra i 35 ed i 65 anni di età. Per quanto riguarda il carcinoma polmonare, una delle principali patologie fumo correlate, nel nostro Paese la mortalità e l’incidenza sono in calo tra gli uomini ma in aumento tra le donne, per le quali questa patologia ha superato il tumore allo stomaco, divenendo la terza causa di morte per neoplasia, dopo il tumore al seno e al colon-retto.

Una percentuale molto alta di persone che iniziano a fumare genera dipendenza fisica dalla nicotina perché provoca danni alle membrane di alcuni neuroni.

La nicotina è la droga più avvincente di tutte quelle conosciute .
Anche altri fattori di natura sociale o mentale aiutano questa dipendenza.